C'ero una volta IO

C'ero una volta io,bambino semplice,taciturno,solitario;quello che tutti scambiavano per una femminuccia a causa dei capelli a caschetto e lineamenti non proprio maschili...l'ho sempre detto:il tempo scrive la storia di ognuno di noi,e sempre noi siamo a mutarla.Ricordo che da bambino avevo paura della morte di mia madre,per questo come penitenza tendevo ad incrociare le dita contando sino a cento diverse volte al giorno,come se facendo cosi avre scacciato via l'amara morte.
Molte erano le cose che mi tormentavano e non lo so se questo periodo fa parte di ognuno di noi o me lo sono andato a creare io(cosa piu' probabile)...
Ora ho il fiato dei giorni sul collo;quando sei piccolo non ti rendi conto di come passa il tempo,poi quando cominci a capire è il tempo che ti passa sopra.
Oggi bisogna capire tante cose,forse troppe e non è detto che qualcuno capisca piu' di te anzi...se cominci a capire troppo la vita diventa una totale paranoia ossessiva...ho capito che non bisogna imitare l'uomo perfetto e quando parlo cosi non intendo a livello estetico(quello lo do per scontato)...ho capito che anche oggi non puo' essere un giorno perfetto anche se dovrebbe,perche' non ho nemmeno i soldi per offrire un caffè ai miei amici che forse il caffè me lo offrono un po spesso...il problema è che qui nessuno si accorge di nulla,NESSUNO MAI in questa casa è venuto a dire tieni cinque euro ed offri un caffè ai tuoi amici visto che è il tuo fottuto compleanno...
Ho capito che non sempre quello che si fa poi viene ricambiato,poi ti trovi col culo per terra nonostante tu abbia sopportato l'insopportabile,l'inconcepibile...SEI PAZZO...C'ero una volta io,io ora sono qui tutto l'opposto del bambino che ero,con i suoi sogni,i suoi trenini e forse le sue bambole conciate da puttana...c'ero una volta io,e c'è una madre che ha dimenticato di fare i conti con gli auguri,ma poco m'interessa di quanto gli altri stiano male per me forse sarebbe il momento di capovolgere il mondo anche solo per un minuto...questo giorno lo dedico a me,ai miei momenti di gloria,ai miei fallimenti,a quando raccontavo le fiabe all'orsetto del coccolino per tenermi compagnia,a quando a 18 anni uscivo ancora con mia madre e mio padre PROPRIO DA SFIGATO,a quando mi riempivo di buste come ad imitare mamma ho perso l'aereo(non chiedetemi a cosa cazzo mi servivano le buste),a quando al mare mamma portava i crackers ed io l'inzuppavo in acqua solo perchè non mi bastava il sale IN SUPERFICIE,a quante volte ho pianto per un giro al carosello o per le cucine,pentole,cibo in plastica,a quando sognavo di viaggiare su un vero treno,a quando mettevo gli assorbenti di mia madre ai bambolotti casomai si cacavano addosso e poi crescere senza divenire sempre piu' bello come di solito accadeva agli altri...
C'ero una volta io,ci sono e ci sarò...IO...come lo sono sempre stato,pieno e convinto di me,fanatico e narcisista senza stereotipi,la preda ed il cacciatore e non ci sarà altro DIO all'infuori di ME...io sarò sempre amico di me stesso per quanto possa odiarmi in tutto e per tutto,ho 21 anni mi sento vecchio,è come se il tempo per me avesse bruciato tutto della mia infanzia senza lasciarmi nulla di bello,soave,fatuo...questo è il giorno in cui si è piu' deboli,in cui tutte le emozioni si amplificano e non mi piango addosso ne voglio fare pena a qualcuno,è solo una valvola di sfogo,oggi come oggi internet l'unica cosa buona che fa è proprio questa...ne passeranno di giorni in cui cadrà la pioggia e giorni dove il sole brucerà ma io saprò fare un passo più lungo di quello che farà il mondo


Con affetto tuo Piè


2 commenti:

Deadstar. ha detto...

Ti voglio tanto bene piccolo freskido.

Anonimo ha detto...

Sono l'uomo più fortunato del mondo.